Tezenis Scaligera, la Serie A è una chimera: insormontabile il nodo relativo al credito d’imposta sulle sponsorizzazioni sportive

Gianluigi Pedrollo: ”Dobbiamo essere realisti, non ci sono i soldi. Domani o venerdi ringrazieremo la LBA e rifiuteremo”

E’ pressochè svanito il sogno di ripescaggio in Serie A per la Tezenis Scaligera Verona.

Il numero uno dei veronesi, Gianluigi Pedrollo, ha ammesso che la piazza non ha risposto all’appello lanciato dalla società, quest’ultima impegnata da giorni nel tentativo di reperire le risorse necessarie che avrebbero consentito di accettare il salto di categoria.

”Ci siamo regalati un sogno – ha dichiarato Gianluigi Pedrollo a L’Arena.it ma dobbiamo essere realisti.

Ci abbiamo provato ma non siamo mai arrivati a poter concretizzare una situazione interessante. Quindi, ne prendiamo atto e andiamo avanti. Nel nostro piccolo vogliamo continuare a garantire la pallacanestro di qualità a Verona. Questo vorrà dire che la promozione proveremo ancora una volta a prendercela sul campo”.

Insormontabile, dunque, il nodo relativo al credito d’imposta sulle sponsorizzazioni sportive attualmente in discussione in Parlamento, la cui certezza avrebbe probabilmente permesso di ottenere forze fresche al capezzale della famiglia Pedrollo. Verosimile, a questo punto, che entro venerdì Pedrollo senior dichiari ufficialmente concluso il sogno Serie A a meno di improbabili colpi di coda. Decisamente meno verosimile, invece, che la famiglia Pedrollo richieda una proroga di una settimana dalla data di scadenza fissata dalla LBA (domani ndr) per accettare la massima serie.

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