Vigilia di Turris – Juve Stabia, mister Padalino: ”La Turris è una squadra che ha dimostrato di sapere ciò che fa”

Niccolò Romero con mister Pasquale Padalino e Andrea Vallocchia (credit by Luca Olivetti)

Le parole del trainer della Juve Stabia, Pasquale Padalino, alla vigilia del derby con la Turris

Alla vigilia del match del ‘Liguori’, in casa Juve Stabia ha parlato l’allenatore del club stabiese, Pasquale Padalino:

”Sto vivendo l’attesa del derby con tanta voglia di essere in campo al fianco dei miei calciatori con la giusta attenzione e quel desiderio di andare a fare risultato. L’obiettivo è portare a casa il derby, che domani è la nostra partita. In questo momento dobbiamo ragionare volta per volta. Abbiamo voglia di riscatto dopo Palermo anche se siamo in linea con gli obiettivi. Vogliamo essere protagonisti e vogliamo rappresentare al meglio i nostri colori.

Le due sconfitte consecutive non ci regalano sorrisi perchè quando perdi c’è sempre dispiacere. Ovviamente ragioniamo sulle defezioni che avvengono in gara e andiamo ad analizzare i comportamenti individuali e di reparto. Si cerca di migliorare di gara in gara. E’ innegabile che ogni squadra ha una struttura e, se vai a creare delle crepe all’interno di essa, a risentirne è l’intero collettivo. Abbiamo pagato, come tutte, la non completezza di tutta la rosa, specialmente nel momento in cui vengono a mancare gente di una certa esperienza, ma tutti coloro che sono subentrati hanno dimostrato il loro valore.

Voglio abbandonare le discussioni arbitrali post Palermo. Ora dobbiamo pensare solo alla Turris. Ciò che è successo tre giorni fa dobbiamo dimenticarlo anche se ci fa male. Possibilmente dobbiamo cercare la vittoria ancora di più in questa gara che qui è sentita in modo particolare. La Turris è una squadra che ha dimostrato di sapere ciò che fa. Non mi sorprende la loro posizione in classifica e non ho mai pensato che fossero una squadretta. Contraccolpo psicologico per le due sconfitte consecutive? Abbiamo perso contro Bari e Palermo, due candidate alla vittoria del campionato. Non ci fermiamo, andiamo avanti e pensiamo sempre alla gara successiva, cercando di andare a prenderci ciò che ci è stato tolto.

Le insidie della gara con la Turris sono quelle di tutte le gare. E’ un derby e ci può essere più tensione rispetto alle altre. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Stare nella partita, non staccare, metterci la giusta carica agonistica ed eliminare quei 5 minuti iniziali in cui abbiamo concesso spazio al Palermo. Non mi preoccupa nulla, le giuste motivazioni ci sono e i ragazzi vogliono rappresentare al meglio la città e la tifoseria che ringrazio perchè stamattina, in massa, è venuta a salutarci e io sono il garante del loro attaccamento. Sono una tifoseria matura e cerchiamo di non deluderli e di rappresentarli al meglio in campo tentando di fare una grande partita.

Il giorno in meno di recupero rispetto all’avversario può incidere ma le motivazioni sono tali che credo possano azzerare tutto. In una partita cosi importante magari, verso la fine, ci potrà essere qualche cedimento ma cercheremo di superare tutto non trascurando nulla dando una fisionomia alla squadra attraverso i suoi uomini più in forma del momento con l’obiettivo di portare a casa i tre punti”.

Maresca Francesco

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