La Fortitudo vince ma non convince, Treviso mastica amaro: 77 – 69

Gli uomini di coach Menetti, avanti per tre quarti di gioco, si spengono nell’ultimo e decisivo periodo consegnando il match nelle mani della Fortitudo

Bologna, 13/10/2019 – PalaDozza  Torna una delle ‘classiche’ del basket italiano in Serie A, torna Fortitudo Bologna – Treviso.

Dopo le innumerevoli sfide disputate nelle serie minori, Fortitudo e Treviso tornano a distanza di anni a sfidarsi in un match valido per il campionato di massima serie, con la Effe chiamata al riscatto dopo la deludente prestazione di Varese e dopo presunte chiacchiere relative ad un ipotetico scontro da giocatori durante un allenamento mentre Treviso cerca conferme dopo la vittoria su Pistoia.

Nella caldissima atmosfera del PalaDozza, la De’ Longhi Treviso parte subito forte trovando nelle mani di Cooke (6 punti) e Logan il primo parziale di 2-8 che costringe coach Martino a chiamare time out.
Stipcevic sostituisce l’ex Fantinelli reo di aver commesso due falli e Daniel scalda il pubblico di casa prima con una schiacciata in contropiede, poi con un canestro e fallo commesso da Tessitori che viene sostituito da Severini.
Mancinelli taglia benissimo sotto canestro e schiaccia in solitaria per il -1. La tripla di Stipcevic riporta il punteggio in parità (14-14) e il canestro di Stephens chiude il primo quarto con i ragazzi di coach Menetti in vantaggio per 18 a 19.

Una De’Longhi pressoché impeccabile mostra intensità difensiva e precisione assoluta in attacco, allungando ancora il proprio vantaggio grazie al parziale di 8-0 ad opera del trio Parks, Tessitori (4 pt) e Uglietti (18-27). Time Out Fortitudo.
La Effe sfrutta al meglio il minuto e al rientro in campo trova nuovamente il parziale di 4-0 con i primi due punti di Aradori e il lay-up di Daniel. Time-out Menetti sul punteggio di 22 e 27.
Treviso reagisce alla grande mostrando grande personalità nelle giocate offensive di Uglietti e Fotu che fissano il +10 ospite (27-37).
Nikolic spara da tre punti subendo fallo da Fantinelli e nel libero aggiuntivo Fotu corregge la conclusione del play sloveno completando un gioco da 5 punti che fa volare la De’Longhi sul +13 (29-42).
La bomba sulla sirena di Cooke manda le squadre al riposo con Treviso sopra di 9 lunghezze (36-45).

Al rientro dall’intervallo il match s’infiamma. La Pompea trova 9 punti consecutivi da Aradori (due triple e canestro e fallo) che riportano il match in parità in meno di tre minuti (47-47). Il rientro dal time-out chiesto da Menetti non può essere migliore per la De’ Longhi: Logan dai 6,75 muove solo la retina e Fotu continua a martellare il canestro con altri quattro punti consecutivi (47-54). Dopo il canestro e fallo di Tessitori la De’Longhi ha l’opportunità di allungare il divario ma le triple di Logan e Nikolic non vanno a bersaglio e la Fortitudo ne approfitta con i liberi di Fantinelli e Aradori che accorciano il divario sul 55 a 59. L’attacco trevigiano continua a sparare a salve e la spietata Pompea ne approfitta. I biancoblu prima con il canestro e fallo di Stephens, poi con i liberi dell’esperto Mancinelli completano la nuova rimonta che manda le squadre all’ultimo quarto con il punteggio di 59 pari.

L’ultimo quarto inizia nel totale equilibrio con entrambe le squadre che non riescono a trovare fluidità e precisione nelle azioni offensive. Nikolic fa 1/2 ai liberi; Fantinelli attacca il ferro e Cinciarini va a bersaglio dai 6,75 recuperando anche due rimbalzi offensivi pesantissimi che consentono alla Effe di mettere definitivamente la freccia (66-62).
Gli otto punti consecutivi di Robertson (23 pt) sono il timbro definitivo della vittoria per 77 a 69 della Fortitudo.

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