Il Pana ci mette i muscoli, l’Olimpia la mentalità: a Oaka il colpaccio è servito (78-79)

Jacob Wiley fa a pezzi la difesa di Milano per tutta la partita ma, alla fine, è la squadra di coach Messina a trionfare grazie alla difesa di Biligha e Micov sull’ultimo possesso di Calathes

Atene, 17/10/2019O.A.K.A. Olympic Indoor Hall  La difesa dell’Olimpia tiene negli ultimi otto secondi, riesce infine a fermare il travolgente Nick Calathes degli ultimi minuti e conserva l’79-78 della vittoria a OAKA in una partita spettacolare nei toni agonistici, con un’infinità di sorpassi e controsorpassi. Una battaglia punto a punto, in cui il Panathinaikos sembrava poter avere ragione quando è schizzato a più sette nel quarto periodo. Qui Milano ha scavato dentro sé stessa, trovando il 9-0 che ha trasformato il finale in una guerra punto a punto, di nervi. Gioco da tre di Micov, tripla di Brooks poi di un grande Michael Roll. Calathes ha provato a prendersi sulle spalle la squadra di casa, ma l’Olimpia ha replicato colpo su colpo e nel finale strappato di puro desiderio i rimbalzi che per gran parte dell’incontro le erano sfuggiti. Riccardo Moraschini, giocando una partita totale, ha messo i tiri liberi della vittoria, ma si era già sbloccato con una grand eentrata. Seconda vittoria di fila dlel’Olimpia, seconda di fila ad OAKA e terza di fila in EuroLeague ad Atene.

L’Olimpia parte con un quintetto inedito, con Brooks che gioca 3 in attacco e 4 in difesa su Thomas, mentre Luis Scola gioca da centro contro il 2.20 Papagiannis. Il Panathinaikos cerca di spingere Milano dentro l’area con le iniziative di Calathes e alimentando il suo centro, al ferro. Papagiannis segna quattro punti nei primi cinque minuti, ma due triple consecutive di Scola sul pick and pop mandano l’Olimpia a più cinque, forzando il time-out di Coach Pedoulakis e il cambio di assetto. Jacob Wiley va da 5, ma anche Scola osserva un passaggio in panchina. Al rientro, il Panathinaikos continua a imperversare a rimbalzo d’attacco: così segna due volte Wiley. Poi un contropiede chiuso da Thomas determina il 6-0 che convince Coach Messina a spendere un minuto di sospensione. Il break tocca l’8-0 (Papapetrou: schiacciata da rimessa), poi Milano sistema la difesa, fa 7-0 con una tripla di Rodriguez e torna avanti. L’ultimo canestro del quarto è una tripla di Michael Roll, che vale il 24-20. Il Panathinaikos usa i due playmaker, Calathes e Rice insieme: sono i loro floater a ricucire lo strappo. L’Olimpia trova buone soluzioni con il jumper di Roll (10 nel primo tempo). I falli però cominciano a creare qualche difficoltà nelle rotazioni: dopo il secondo di Micov nel primo periodo, arriva anche quello di Rodriguez a metà del secondo e Brooks esce con un problema al ginocchio destro. Il Panathinaikos innesca Mitoglou vicino a canestro e rimette la testa avanti sul 32-30. Roll risponde con la sua seconda tripla. Biligha commette il terzo fallo e, con il bonus bruciato da Milano, il Panathinaikos ne approfitta per raggranellare qualche tiro libero con Ben Bentil. Della Valle dall’arco riporta Milano avanti con un altro quintetto inedito. L’ultimo canestro però è una tripla di Calathes al buzzer per il 38-38 dell’intervallo.

L’Olimpia riparte con il quintetto d’inizio gara. Micov brucia la sirena dei 24″ con una tripla, White con un jumper corto, poi Scola dalla lunetta apre cinque punti per Milano sul 47-42. Il Panathinaikos risponde subito con Johnson e Papapetrou. Micov replica con un tap-in, ma il momento è favorevole alla squadra di casa. Un canestro a rimbalzo di Wiley la riporta avanti sul 50-49. Rodriguez centra la bomba frontale, Fredette la cancella completando un gioco da tre punti. La partita è una battaglia, con ripetuti sorpassi e parità. Il Panathinaikos mette in ritmo Fredette, silenzioso nel primo tempo: segna quattro punti di fila che incapsulano una tripla di Brooks. Tarczewski segna a rimbalzo, Roll da tre, Milano ritrova quattro punti di margine, 61-57 alla fine del terzo. L’inizio del quarto però è controllato dal Panathinaikos: Calathes con l’ennesimo floater, Mitoglou da sotto, poi Wiley rubando un pallone a rimbalzo firmano il 9-0 che ribalta la partita, con time-out di Messina. L’Olimpia non segna per oltre quattro minuti, va sotto di sette, poi arriva un triplone di Micov. Qui Moraschini innesca Brooks. Milano fa 6-0 e torna a meno uno. Dopo il time-out, anche Roll segna da tre riportando l’Olimpia avanti. Calathes risponde subito: segna cinque punti consecutivi, in mezzo ai quali c’è anche l’entrata di Moraschini. Un’altra tripla di Calathes scava quattro punti a favore del Panathinaikos. Micov reagisce con un gioco da tre punti, poi con un arresto e tiro. Milano va avanti, ma non piazza il match-point con Rodriguez dall’angolo. Calathes, spettacolare nel quarto periodo, segna ancora. L’Olimpia gratta via un rimbalzo, Moraschini dalla lunetta firma il vantaggio con otto secondi da giocare. La difesa tiene ed è 79-78 Olimpia.

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