Si chiude sul 91-63 per gli uomini di coach Sacripanti il match del PalaBarbuto del turno infrasettimanale di Serie A2 girone Rosso

La Ge.Vi. Napoli batte la Top Secret Ferrara con il punteggio di 91-63 detronizzandola dalla seconda piazza in graduatoria.

Dopo aver sofferto nel primo quarto, la truppa napoletana ha preso le misure e, con una prestazione superlativa, ha superato lo scoglio Ferrara – tenendo i forti emiliani sotto i 70 punti – bloccando tutte le fonti di gioco degli estensi.

Nel primo quarto, con la difesa estense aggressiva ed attenta, la squadra di coach Sacripanti perde molti palloni e non riesce ad andare al tiro con facilità. Ferrara, dopo 6 minuti, è avanti 8-16 con un gran Hasbrouck ed una manovra fluida. Solo Parks, nella Ge.Vi. Napoli, cerca di ribaltare la situazione e, a 15 secondi dalla fine del primo quarto, mette dentro la bomba del 15-20.

Nel secondo quarto cambia tutto; i partenopei vanno a velocità tripla mentre gli ospiti sembrano soffrire l’aggressività difensiva e l’ardore atletico mostrato in attacco dagli uomini di Sacripanti. A tal proposito sale in cattedra Mayo per i padroni di casa che prima certifica il vantaggio con una tripla portando i suoi sul 28-26 poi, con altri 8 punti nel quarto, conduce i suoi sino al massimo vantaggio sul 46-35 alla fine del secondo quarto.

Nel terzo quarto c’è una sola squadra in campo: Parks, Mayo e capitan Monaldi regalano spettacolo prendendo il pieno controllo del match, con la Top secret Ferrara ormai uscita dalla gara dopo soli 10′. Terza frazione di gioco che si chiude con la squadra di Sacripanti sul +18 (68-50).

Nel quarto ed ultimo quarto Ferrara, piuttosto frustrata dall’andamento del match e dal punteggio, colleziona una miriade di falli antisportivi: dopo soli due minuti, la Top Secret ha già collezionato diversi falli e due antisportivi. Mayo segna una tripla dalla distanza e capitan Monaldi, poco dopo, lo imita con canestro e fallo. Il match termina 91-63, con la Ge.Vi. Napoli in gran spolvero. I partenopei, con la vittoria su Ferrara, si portano a due sole lunghezze dalla capolista Forlì.

Giordano Francesco

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