Due vittorie su altrettanti incontri per la Givova Scafati in questo inizio di campionato

Due vittorie in altrettanti turni di campionato per la Givova Scafati che, dopo aver superato in trasferta l’Allianz San Severo nella gara d’esordio del campionato di Serie A2, ha bissato il successo anche tra le mura amiche del PalaMangano contro l’Atlante Eurobasket Roma, superata 87-71.

I capitolini hanno affrontato la sfida con l’organico rimaneggiato, a causa delle defezioni per infortunio di Santini, Fanti, Tomasello e Viglianisi, quest’ultimo a referto solo per onore di firma. Esordio ufficiale invece per l’ultimo arrivato Baldasso, gettato subito nella mischia nonostante i pochi allenamenti disputati con i nuovi compagni. Tra i locali, invece, non ha messo piede in campo l’ala grande Raucci, vittima di un infortunio nell’allenamento precedente la gara, i cui tempi di recupero saranno valutati nei prossimi giorni dallo staff sanitario scafatese.

Ciononostante, non senza qualche difficoltà, la compagine dell’Agro è riuscita a far propria la posta in palio e a restare così in vetta alla classifica del girone rosso a punteggio pieno. La sfida fatica ad entrare nel vivo. Sono gli ospiti a mettere a segno i canestri che permettono loro di allungare 1-4 al 3’. Lentamente sale l’intensità ed il ritmo, mentre Davis è il protagonista del 5-9 al 5’, con cui i viaggianti conservano la testa del match.

La tripla di Baldasso al 7’ permette ai laziali di allungare ulteriormente fino a 7-12. Con Rossato in campo e De Laurentiis particolarmente ispirato, la Givova ritrova punti ed energia (13-13 all’8’). Di qui alla fine del primo periodo, la gara scorre via equilibrata fino alle triple di Clarke e Rossato nell’ultimo giro di lancette, che chiudono definitivamente sul 23-17 i primi dieci minuti.

L’Atlante non si lascia intimorire e inizia la seconda frazione con rinnovato piglio, tanto da riportare il punteggio in parità 25-25, dopo appena due minuti. La risposta locale non si lascia attendere: Daniel, Clarke e De Laurentiis costruiscono un nuovo importante vantaggio (31-25 al 14’). Il passaggio difensivo da uomo a zona, unita ai successivi centri di Monaldi e Parravicini, permette ai gialloblù di portarsi in doppia cifra di vantaggio (38-27 al 16’). Anche l’Eurobasket si piazza a zona in difesa, ma il punteggio (45-27 al 18’) continua a dare ragione ai locali (bene Cucci), che restano avanti con un sostanzioso vantaggio anche all’intervallo (50-34).

E’ più che positivo l’impatto dell’Atlante Roma con la ripresa: i due statunitensi Davis e Hill firmano infatti il 50-43 al 23’. La risposta scafatese è nelle mani di Clarke e Monaldi, che con due triple consecutive fissano il punteggio sul 56-43 al 24’. Cucci si fa chiamare tecnico per proteste, la gara si infiamma e ne approfittano gli uomini di coach Pilot (bene Hill e Davis) per assottigliare il divario, mettendo la sfida sulla fisicità e l’agonismo (57-54 al 28’). I padroni di
casa appaiono invece disorientati e non più determinati e mortiferi come nel periodo precedente, commettendo parecchi errori in fase conclusiva e lasciando troppo spazio sotto canestro agli avversari, che ne approfittano per azzerare il divario al termine della frazione (58- 58, con un parziale di quarto di 8-24).

E’ positivo l’impatto dei ragazzi di coach Rossi con l’ultimo periodo: 63-58 al 32’. Ma gli avversari non mollano, giocano bene e di squadra, mettendo in difficoltà la difesa di casa e tenendo la sfida in equilibrio (66-66 al 35’). Lentamente capitan Rossato e compagni prendono in mano le redini dell’incontro, stringono le maglie della difesa e ritrovano confidenza con il cerchio, costruendo un vantaggio importante (82-79 al 39’), che mette in ginocchio i laziali e li costringe alla resa con il risultato finale di 87-71.

Al termine del match coach Alessandro Rossi ha cosi analizzato la seconda vittoria consecutiva di Scafati:

Abbiamo giocato contro una squadra che ha mostrato grande orgoglio e che, nonostante le difficoltà, ha disputato una gara molto solida, soprattutto dal punto di vista mentale, in particolare dopo aver accumulato uno svantaggio importante nei primi due quarti.

Per quanto ci riguarda, invece, ci sono luci ed ombre in questa partita. Ad un minuto dalla fine del secondo quarto abbiamo preso un break di 5-0 ingenuo ed abbiamo proseguito sulla stessa falsariga anche nel terzo quarto, nel corso del quale, pur costruendo tiri aperti, abbiamo perso efficacia difensiva, lasciando ben 24 punti all’avversario. Abbiamo così permesso a Roma di rientrare in partita.

Devo però comunque dare merito ai miei ragazzi, che sono rimasti sempre compatti e coesi, nessuno ha pensato ai propri interessi o girato la faccia dall’altro lato al cospetto di un problema, anzi c’è stata grande collaborazione e comunione di intenti. Ci portiamo a casa i due punti , ma bisogna fare tanta esperienza e crescere ancora come gruppo, come è giusto che sia in questa fase iniziale della stagione agonistica.

TABELLINI
GIVOVA SCAFATI – ATLANTE ROMA 87-71 | 23-17; 27-17; 8-24; 29-13.

GIVOVA SCAFATI: Daniel 6, Grimaldi n. e., Perrino n. e., Parravicini 3, De Laurentiis 8, Ambrosin 2, Clarke 19, Rossato 16, Raucci n. e., Monaldi 17, Cucci 12, Ikangi 4. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ATLANTE ROMA: Pavone n. e., Baldasso 10, Leonetti, Hill 19, Viglianisi n. e., Molinaro 4, Cicchetti 2, Schina 3, Davis 27, Pepe 6. Allenatore: Pilot Damiano. Assistenti Allenatori: Crosariol Andrea e Zanchi Umberto.

ARBITRI: Masi Andrea di Firenze, Barbiero Marco di Milano, Attard Marco di Firenze.
NOTE: Falli: Scafati 24; Roma24. Usciti per cinque falli: Ikangi, Molinaro, Schina. Tiri dal campo: Scafati 29/63 (46%); Roma 24/50 (48%). Tiri da due: Scafati 17/31 (54,8%); Roma 16/28 (57,1%). Tiri da tre: Scafati 12/32 (37,5%); Roma 8/22 (36,4%). Tiri liberi: Scafati 17/23 (73,9%); Roma 15/23 (65,2%). Rimbalzi: Scafati 37 (12 off.; 25 dif.); Roma 33 (6 off.; 27 dif.). Assist: Scafati 18; Roma 8. Palle perse: Scafati 8; Roma 18. Palle recuperate: Scafati 10; Roma 4. Stoppate: Scafati 1; Roma 1. Spettatori: 600 circa.