L’ultima volta che i gialloblù campani hanno chiuso il girone di boa al vertice risale alla stagione 2015/2016 ed in panchina sedeva Giovanni Perdichizzi

Lo scontro al vertice del girone Rosso della dodicesima giornata del campionato di Serie A2 tra Givova Scafati ed OraSì Ravenna ha dato ragione ai campani, che si sono imposti con il risultato 95-88 dinanzi ai propri sostenitori, tra le mura amiche del PalaMangano, congedandosi da questo 2021 e dal proprio pubblico con una vittoria prestigiosa che vale il primato assoluto nel raggruppamento ed il titolo di campione d’inverno, con una giornata di anticipo rispetto al giro di boa del torneo.

Sempre avanti nel punteggio, ma mai sicura del risultato finale, la compagine dell’Agro, nonostante un rendimento non sempre costante nel corso dell’intero incontro, ha portato a casa il risultato con una prestazione comunque convincente, soprattutto in attacco e sebbene la formazione ospite (orfana dell’infortunato Gazzotti, in panchina solo per onore di firma) avesse difeso a zona e pressato a tutto campo per lunghi tratti.

Prima dell’inizio della sfida, la società ha voluto ricordare l’ing. Michele Izzo, storico presidente e grande appassionato della pallacanestro scafatese, con una conferenza stampa alla presenza del sindaco Salvati, dell’assessore allo sport Vitiello, del patron gialloblù Longobardi e della famiglia del compianto, rappresentata nella fattispecie dalla figlia Erika. Prima della palla a due, sono state poi scoperte le targhe con cui, durante le gare casalinghe, la Givova Scafati ha deciso intitolare il parterre proprio all’ing. Michele Izzo.

Ci vogliono 3’ per assistere al primo canestro della sfida (0-3 con una tripla di Cucci), che inizia con le polveri bagnate per entrambi i quintetti. E’ Sullivan sotto le plance il vero spauracchio in maglia giallorossa (4-4 al 4’). Sale in cattedra anche il connazionale Tilghman e la situazione inizia a farsi dura per i locali (4-8 al 5’). Iniziano le prime sostituzioni e la Givova, con l’innesto di De Laurentiis e Rossato, trova nuova linfa (11-8 al 6’). E’ un buon momento per i padroni di casa, che si rigenerano con la freschezza e i punti di Monaldi e Ambrosin, ampliando il margine di vantaggio (16-10 all’8’). La difesa a zona ravennate e la pressione a tutto campo non sembra scoraggiare l’attacco di casa, che va a canestro con regolarità (bene Mobio) e chiude avanti 23-14 la prima frazione.


Clarke inaugura il secondo quarto con due triple consecutive che fanno volare i padroni di casa sul +16 (29-14 al 12’). La pressione degli ospiti cresce di intensità, la regia scafatese perde qualche colpo, smarrisce la via del canestro e subisce un parziale di 0-8, che riduce drasticamente le distanze (29-22 al 14’). Dopo un momento di empasse, la truppa di casa riprende a macinare gioco e punti, riportando il vantaggio oltre la doppia cifra (34-22 al 15’). Ma
i romagnoli si confermano tosti (bene Berdini) e in meno di un amen riaprono il match (39-38 al 18’). Ci pensa di nuovo Clarke, con due canestri di fila, a provare nuovamente l’allungo (44-38 al 19’), consentendo al team scafatese di raggiungere l’intervallo in vantaggio 47-40.

E’ mortifero l’impatto dei gialloblù con la contesa: Cucci, Daniel e Clarke firmano un parziale di 8-0 che porta a 15 le lunghezze di distacco (55-40 al 22’). Per tamponare l’emorragia difensiva, coach Lotesoriere dispone i suoi nuovamente a zona, riuscendo così a ridurre le distanze in maniera significativa (62-53 al 26’). Nonostante i centri di Sullivan, gli uomini di coach Rossi riescono però a rintuzzare ogni tentativo di rimonta avversaria (70-55 al 28’), anche se negli ultimi minuti qualche errore riduce a soli 9 punti il distacco tra i quintetti (70-61).

I viaggianti non intendono fare da sparring partner e continuano ad aumentare l’intensità (bene Denegri), così da tenere ancora viva la contesa (82-72 al 34’; 84-76 al 36’). I ritmi rallentano e con essa anche l’intensità di entrambi i quintetti, che badano più alla sostanza che alla forma. Il vetarano Cinciarini è l’ultimo a mollare (84-78 al 37’), ma è costretto ad uscire anzitempo al 38’ per raggiunto limite di falli. Un minuto dopo tocca al compagno Sullivan, tra i migliori in campo, a cui il fallo tecnico vale l’espulsione a causa di un precedente antisportivo. Capitan Rossato e compagni prendono coraggio e impongono la parola fine sul match (92-78 al 39’), che negli ultimi minuti segnala solo l’ultimo sussulto d’orgoglio degli ospiti (95-88).

Cosi coach Alessandro Rossi al termine del match:

Ci tenevamo a chiudere bene il 2021 dinanzi ai nostri tifosi, che ci sono stati vicini anche nei momenti di difficoltà. Complimenti a Ravenna, squadra ben allenata, che non si è mai disunita e che alla qualità dei singoli ha aggiunto una buona organizzazione sia difensiva che offensiva. Siamo stati bravi a prendere quel vantaggio iniziale, ma meno bravi a gestirlo nel corso della contesa, avendo più volte allungato e poi concesso il rientro agli avversari, sia per qualche distrazione che per qualche situazione estemporanea in cui non ci siamo fatti trovare sempre pronti.

C’è soddisfazione, abbiamo rispettato l’avversario e incamerato una vittoria importante. Mi aspettavo che Ravenna difendesse a zona, l’abbiamo attaccata bene, consapevoli che è difficile farlo costantemente per 40’. Il pressing, invece, non ce lo aspettavamo e ci ha messo sicuramente più in difficoltà: non siamo sempre stati lucidissimi a superarlo, ma la prova offensiva da 95 punti mi fa comunque essere soddisfatto al di là delle soluzioni tattiche
adottate.

Questo, invece, il commento di coach Alessandro Lotesoriere:

Complimenti a Scafati che ha giocato una grande partita.

Noi abbiamo cercato di limitare la loro aggressività specialmente sui portatori di palla nelle situazioni di ribaltamento. In difesa abbiamo dovuto adeguarci anche a una situazione di cambio delle nostre rotazioni che mi ha portato a scegliere di utilizzare un po’ più del solito la difesa a zona. Dispiace avere sbagliato alcune scelte difensive alla fine del primo e del secondo quarto sui loro tiratori, regalando di fatto tre quattro canestri.

Sicuramente è un aspetto su cui dovremo lavorare e che mi ha fatto arrabbiare, poi scavato quel solco alla fine del primo quarto giocare tutta la partita ad inseguire contro questo avversario non è stato assolutamente semplice. Ci abbiamo provato, ci siamo riavvicinati tante volte però onestamente Scafati è stata sempre in vantaggio e anche in maniera importante, quindi dal nostro punto di vista la sensazione di provare a ricucire lo strappo c’è sempre stata, ma non ce l’abbiamo mai fatta.

I TABELLINI
GIVOVA SCAFATI – ORASI’ RAVENNA 95-88
GIVOVA SCAFATI: Mobio 14, Daniel 7, Grimaldi n. e., Parravicini, De Laurentiis 8, Ambrosin 12, Clarke 19, Rossato 8, Monaldi 12, Cucci 12, Ikangi 3. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ORASI’ RAVENNA: Tilghman 8, Berdini 17, Cinciarini 13, Gazzotti n. e., Arnaldo 2, Denegri 17, Sullivan 17, Oxilia 8, Ciadini n. e., Simioni 6. Allenatore: Lotesoriere Alessandro. Assistenti Allenatori: Zambelli Mauro e Villani Roberto.

ARBITRI: Bartoli Enrico di Trieste, Valleriani Daniele di Ferentino (Fr), Perocco Alberto di Ponzano Veneto (Tv).

NOTE: Parziali: 23-14; 24-26; 23-21; 25-27. Falli: Scafati 20; Ravenna 26. Usciti per cinque falli: Cinciarini, Sullivan. Espulsi: Sullivan. Tiri dal campo: Scafati 26/58 (44,8%); Ravenna 32/64 (50,0%). Tiri da due: Scafati 12/21 (57,1%); Ravenna 27/49 (55,1%). Tiri da tre: Scafati 14/37 (37,8%); Ravenna 5/15 (33,3%). Tiri liberi: Scafati 29/34 (85,3%); Ravenna 19/21 (90,5%). Rimbalzi: Scafati 33 (9 off.; 24 dif.); Ravenna 33 (9 off.; 24dif.). Assist: Scafati 20; Ravenna 12. Palle perse: Scafati 15; Ravenna 14. Palle recuperate: Scafati 6; Ravenna 7. Stoppate: Scafati 2; Ravenna 1. Spettatori: 1.100 circa.

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