Prof. Maurizio Mondoni: ”Tutta la pallacanestro, non solo quella di Serie A, ha bisogno di risposte concrete”

Mondoni: ”Discutiamo, discutiamo e discutiamo ma il futuro dei nostri figli, purtroppo, non è nelle nostre mani”

La pandemia da SARS-CoV-2 ha messo in ginocchio il comparto dilettantistico sportivo italiano e non.

Con le attività sportive di base fortemente colpite, nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria globale tutt’altro che conclusa, il mondo dello sport di base è chiamato ad interrogarsi alla ricerca di risposte concrete che il Governo, sino ad ora, non è mai riuscito a dare.

A tal proposito, merita attenzione il pensiero del Prof. Maurizio Mondoni; già insegnante di Educazione Fisica, Mondoni è stato docente dell’insegnamento di “Ginnastica Educativa” alla sezione di Brescia dell’I.S.E.F. Cattolica di Milano nell’anno accademico 1976-77, nonchè impegnato con la Federazione Italiana Pallacanestro (Settore Squadre Nazionali e Preparazione Olimpica CONI) dal 1981 al 1992.

Docente di Pallacanestro, Teoria, Tecnica e Didattica dei Giochi Sportivi presso l’I.S.E.F. Cattolica di Milano, Allenatore Nazionale Benemerito di Pallacanestro, Istruttore Nazionale Benemerito Minibasket, Formatore Nazionale Minibasket e Istruttore Federale della Federazione Italiana Pallacanestro, Mondoni ha collaborato con la FIBA in qualità di Presidente del Comitato Tecnico Europeo FIBA MINIBASKET e come Istruttore FIBA Minibasket nel progetto ”Giovani Allenatori” oltre ad essere stato relatore in numerosi seminari nazionali ed internazionali organizzati dalla Scuola dello Sport del CONI, dalla FIP e dalla FIBA:

”Molte società di pallacanestro e non solo – sostiene Mondoni – stanno ricevendo il diniego da parte dei Consigli d’Istituto all’utilizzo delle palestre scolastiche fino a dicembre 2020 e, forse, per tutto l’anno scolastico.
Considerato che il 70-80% dell’attività si svolge all’interno delle palestre scolastiche, tali decisioni comprometterebbero la ripresa dell’attività di base a settembre su tutto il territorio nazionale. Tale situazione richiede un pronto intervento da parte del Governo dal momento che si tratta di un problema molto importante da affrontare subito.

Molte società non hanno il palazzetto e soprattutto nelle categorie inferiori si allenano nelle palestre scolastiche durante la settimana, per non parlare del Minibasket che nasce nelle scuole ed è insegnato sia nelle ore curriculari che extra curriculari. Il Presidente della Federazione Italiana Pallavolo Cattaneo si è già mosso in tal senso, scrivendo al Ministro dello Sport e al MIUR segnalando questa anomala situazione. Il Presidente Petrucci chi sta aspettando?

Tutta la pallacanestro – non solo quella di Serie A – ha bisogno di risposte concrete in tal senso. La ministra Azzolina ha pubblicamente dichiarato che sono stati stanziati i fondi per l’edilizia scolastica? Bene, che vengano utilizzati anche per le palestre. Le palestre sono da sanificare? Facciamolo!

I Dirigenti scolastici sono molto preoccupati per l’attività sportiva che, a partire da settembre, si svolgerebbe nelle loro palestre e non concedono l’ok per l’utilizzo delle palestre probabilmente per paura del COVID-19. Aiutiamoli ad allontanare la paura e facciamo in modo che cambino idea. Le palestre potrebbero diventare le aule per svolgere le lezioni, perché sono ampie e spaziose? Bene, però attenzione, sarebbe la morte dell’Educazione Fisica e Sportiva (che è già morta da un pezzo in Italia, assieme alla Scuola) in nome del distanziamento, della mascherina e della paura del contagio.

Per ora limitiamoci a giocare all’aperto, con la misurazione della temperatura prima dell’inizio dell’attività, con la sanificazione dei palloni al termine di ogni seduta di allenamento, con il distanziamento e con l’obbligo della mascherina. Andate a vedere cosa fanno i bambini in spiaggia: si spingono, giocano, giocano a calcetto! Chi controlla? E poi non si può giocare ancora a basket, a calcetto, a volley? Fino a quando? Ma per favore…

Il calcio professionistico in Italia è ripartito, w il calcio, ma un Paese dove il calcio parte prima dell’apertura della scuola (a tutt’oggi non si sa ancora quando) è un Paese malato. Se non si riaprono le palestre scolastiche molte società di basket e non solo, moriranno e tutto lo sport di base accuserà un colpo mortale. Spero che a settembre tutto svanisca ma ad oggi, se così fosse, sarebbe un disastro! Caro Presidente Petrucci, muoviti per salvare il Minibasket e il basket giovanile delle piccole società e fallo subito perché settembre è dietro l’angolo”.

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