Juve Stabia, dove eravamo rimasti?

Torna in campo la truppa di Pasquale Padalino dopo ben 22 giorni di assenza forzata

Al lavoro dal 1 gennaio, la Juve Stabia di mister Pasquale Padalino scenderà in campo questa sera nel monday night di chiusura del 18esimo turno di Serie C girone C allo stadio ‘Pino Zaccheria’ contro il Foggia.

Torna in campo, dunque, la Juve Stabia dopo ben 22 giorni di assenza da gare ufficiali; sì, perchè l’ultima gara disputata dalle vespe in campionato risale al pareggio ottenuto in esterna – a Catanzaro – lo scorso 19 dicembre. Una vita fa, calcisticamente parlando. Ma cosa è successo, nel mentre, in casa Juve Stabia?

Con società e staff tecnico impegnati sul doppio fronte campionato-mercato, inevitabilmente tutta l’attenzione è ricaduta sui movimenti di mercato operati dal club gialloblè: via Bubas, via Bentivegna e con i profili di Cernigoi e Bovo – fino a questo momento i veri colpi di mercato – e, perchè no, Lia in cerca di una propria connotazione che ne definisca la reale utilità, Pasquale Padalino ed il suo staff sono chiamati a mantenere alto lo spirito di una squadra che, se da un lato ha ambizioni di altissima classifica, dall’altro deve fare i conti con una realtà piuttosto diversa. A tal proposito sarebbe lecito chiedersi in che modo una squadra, che in sette gare esterne ha totalizzato solo quattro reti realizzate, possa realmente recitare un ruolo da attore protagonista senza la presenza in squadra di un calciatore che la metta dentro con regolarità. Ghinassi, se ci sta ascoltando batta un colpo.

Il Foggia che questa sera affronta la Juve Stabia ha analoghi problemi interni, ma opposti a quelli degli stabiesi: andamento altalenante in casa (le vespe al ‘Menti’ viaggiano a buon ritmo ndr) per poi sprintare e bene fuori casa come hanno dimostrato le ultime gare di campionato del rossoneri. E’ vero, la Juve Stabia non perde in campionato da novembre, ma che questi dati non traggano in inganno; non puoi perdere o vincere se, di fatto, non scendi in campo. Al momento le partite disputate dalle vespe sono 15, quelle da altre squadre 17, qualcuna 18. Il Foggia, appunto, quale avversario delle vespe questa sera anch’esso impegnato, ed anche in maniera delicata, su vicende extra campo come la più che possibile cessione della società pugliese dalle mani di Felleca e Pelusi a quelle di un nuovo gruppo imprenditoriale capeggiato dall’imprenditore cinematografico Francesco Di Silvio; con lui altri imprenditori di origini francesi ed una banca interessati a rilevare il 100% delle quote a stretto giro dopo una riunione tenutasi a Milano la scorsa settimana. Ci sarebbe, al momento, l’intesa sul trasferimento delle quote ma a bloccare tutto sarebbe la mancanza d’intesa con l’altro socio di riferimento: Maria Assunta Pintus. Non presente a Milano per l’incontro, la Pintus ha fatto sapere di non essere a conoscenza di trattative per la cessione del Foggia Calcio. In sostanza, le solite trattative all’italiana.

Questa sera, dunque, inizia il nuovo anno ufficialmente per Foggia e Juve Stabia in un match ricco di incognite ma che, di certo, saprà regalare emozioni.

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