E’ una Sidigas Scandone a trazione anteriore quella che, sul parquet del PalaCarrara di Pistoia, conquista il primo successo stagionale contro la Red October International Cantù di coach Pashutin 98-81. Per gli irpini spicca la prestazione di Caleb Green, determinante in fase offensiva con 32 punti, 15 rimbalzi con 42 di valutazione.

Questo lo starting five di Coach Vucinic: Cole, Filloy, Nichols, Green e Costello; Cantù inizia invece con Mitchell, Tavernari, Gaines, Udanoh e Blakes. E’ Mitchell con una tripla ad inaugurare il primo periodo di gioco, che regna sul filo dell’equilibrio, con le due formazioni a rincorrersi. Gli ospiti si portano sul +4 (10-14), ma per la Sidigas è uno strepitoso Caleb Green in fase offensiva a salire sugli scudi (19 punti, di cui 3/4 da due, 4/5 da tre e 1/1 ai liberi); Cantù pareggia di nuovo grazie a Tavernari ed Udanoh ma ancora Green con due bombe da tre consecutive, coadiuvato dalla tripla di Nichols, porta la Sidigas sul +9 (27-18) a 1:45 dal termine del quarto. Calhoun prova a riaccorciare le distanze, ma Green e Sykes firmano i 4 punti consecutivi che valgono il 32-20 per gli irpini al termine dei primi 10 minuti di gioco. Sykes piazza la tripla del 34-20 ad inizio secondo periodo, mentre dall’altra parte del campo ci pensa Gaines con 6 punti consecutivi a tenere a galla i biancoblu, con coach Vucinic che è costretto a ricorrere al time-out. Solo Sykes con 2/2 ai liberi interrompe la striscia positiva della Red October, che riaccorcia le distanze a 5:30 dal termine del primo periodo di gioco grazie a Calhoun e Mitchell (39-32). Cole a togliere le castagne dal fuoco per i biancoverdi con 4 punti consecutivi; mini-parziale di 4-0 canturino ed è di nuovo time-out per Avellino. A 2 minuti dalla fine del periodo Cole riporta Avellino sul +10 (51-41). Gaines piazza la tripla del 51-44 ma la Sidigas mette a segno un parziale di 7-0 firmato da Cole e Green, che non lascia intravedere la luce agli avversari. Dopo i primi 20 minuti di gioco, il tabellone segna 58-46 per gli irpini.
Al rientro dagli spogliatoi è Costello il primo a concretizzare: sono 4 i punti messi a referto dal numero 10 in maglia biancoverde nei primi 2 minuti del terzo periodo. Udanoh con una schiacciata riporta a meno 11 i lombardi (66-55 a 5:50 dalla fine del quarto), con Gaines a dare man forte: Cantù piazza un break di 7-0 intervallato solo dal gioco da 3 punti di Cole (69-60); a 3 minuti dalla fine del quarto va a referto anche Filloy con la bomba del 74-60. Contro-break di 8-2 della Sidigas, che domina sotto le plance grazie a Ndiaye (5 stoppate date nei primi 30 minuti di gioco): Green appoggia comodamente a tabella per il +12 biancoverde (80-62). è il gioco da tre punti di Udanoh a chiudere il periodo con il punteggio di 80-65. Il mini-parziale di 4-0 firmato da Gaines e Udanoh ad inizio quarto periodo preoccupa subito coach Vucinic, che chiama il minuto di sospensione dopo 50 secondi dall’inizio dell’ultimo periodo di gioco. La Sidigas risponde con contro-parziale di 6-0 targato Green e Cole (86-69 a 7:30 dalla fine del match). Gaines con una tripla e Blakes con 4 punti consecutivi provano a tenere a galla Cantù, ma il solito Green ricaccia indietro ogni tentativo di rimonta con la tripla del 91-76. I lombardi non trovano più la via del canestro e la Sidigas ne approfitta con Sykes e Nichols per scappare sul +12 a 2’15” dalla fine (96-78). Mitchell e Udanoh continuano a tenere banco ma non riescono ad accorciare le distanze e alla fine è la Sidigas a conquistare la vittoria. Il finale recita 98 – 81.
Soddisfatto il coach biancoverde Nenad Vucinic, che si è così espresso al termine del match in sala stampa:

”Siamo contenti di aver vinto la partita, era molto importante: siamo una squadra nuova ed io stesso sono un esordiente in Serie A. Eravamo un po’ preoccupati perché Cantù aveva già giocato quattro match di qualificazione alla Basketball Champions League, mentre noi abbiamo disputato solo la preseason. Questa sera in attacco siamo stati bravi a crearci un vantaggio consistente, ma dobbiamo migliorare dal punto di vista difensivo, specialmente sugli 1 vs 1.
Domani partiremo alla volta della Russia, dove affronteremo il Novgorod, che è una buona squadra. Molto probabilmente Lollo D’Ercole non sarà dei nostri perché è prossimo a diventare papà e non vogliamo privarlo di un momento così gioioso della sua vita. Questo ovviamente riduce le nostre rotazioni ma ci affideremo all’apporto di Spizzichini e del giovane Sabatino”.