Juve Stabia, l’obiettivo si chiama Avellino

Il ruggito della Curva Sud, Bubas l’uomo in più delle vespe

Inizio di settimana con il sorriso in casa Juve Stabia.

La vittoria al fotofinish sulla Virtus Francavilla ha certificato che le vespe hanno ancora un’anima; la nuova Juve Stabia del DS Ghinassi e di mister Padalino è una squadra che possiede la lotta nel proprio DNA, caparbia e veemente sul terreno di gioco a dispetto di chiunque si trovi dinanzi. Se è vero che è ancora troppo presto per proporre bilanci in virtù di una rosa assembrata da pochissimo tempo, è altrettanto vero che questa Juve Stabia già piace per atteggiamento e propensione al lavoro. Ma guai seri ad adagiarsi sugli allori.

”La prestazione non può essere solo racchiusa nella voglia di recuperare un risultato; c’è stata preparazione e qualità. Voglio sottolineare che, questa squadra, ancora non ha avuto modo di affrontare una settimana tipo”: cosi Pasquale Padalino al termine del match di domenica, a sottolineare come la vittoria dei gialloblè sia frutto di un lavoro certosino che permetterà di fornire ai calciatori gli strumenti utili alla ricerca del gioco. Tre punti per le vespe, dunque, contro la Virtus Francavilla e testa al monday night del ‘Partenio-Lombardi’ contro l’Avellino.

”Abbiamo chiuso una settimana tosta nel migliore dei modi. Siamo tutt’altro che perfetti, gli aspetti da limare e migliorare son proprio tanti e ben venga una settimana tipo in cui poter lavorare, con calma, per poter metterci a posto. Andremo ad Avellino consapevoli di noi e di ciò che possiamo fare”: il commento di Niccolò Romero, match winner contro la Virtus Francavilla, è un messaggio forte e chiaro diretto all’Avellino – reduce dal brillante successo sul campo del Palermo -. All’alba di una nuova era la nuova Juve Stabia, sorretta dal calore dei propri sostenitori, è pronta per una nuova battaglia sportiva.

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