EuroLeague Women, anche Rīga si rifiuta di giocare: ”Spostare la gara con una squadra militante nella regione colpita dal virus non basta per proteggerci”

Dopo Sopron, arriva la rinuncia al match anche del club lituano TTT Rīga

Il club lettone Basketbola klubs TTT Rīga ha comunicato la propria rinuncia al match di EuroLeague Women in programma domani, giovedi 27 febbraio, a Ljubljana in Slovenia. Dopo Sopron, dunque, anche Rīga si rifiuta di scendere in campo contro un club del Nord Italia a causa dell’emergenza Coronavirus.

Questo il comunicato del club emesso poco fa:

A causa dello scoppio del virus Covid-19, la Divisione europea della Federazione internazionale di pallacanestro (“FIBA Europa”) mercoledì 26 febbraio, ha spostato la partita di EuroLeague Women tra Reyer Venezia e TTT Riga dalla città italiana di Venezia a Lubiana. Tenendo conto delle circostanze e dei fattori di rischio, oltre a tenere conto delle raccomandazioni degli esperti lettoni, il consiglio del TTT Riga Basketball Club ha deciso di annullare il viaggio per il match in programma giovedì 27 febbraio a Lubiana e invita FIBA ​​Europe a rimandarlo.

Nelle regioni italiane del Veneto e della Lombardia, sono state rilevate più di 300 infezioni (compresa la città di Venezia nella regione Veneto) e almeno 11 decessi correlati al virus Covid-19. Al fine di limitare l’imminente epidemia, le autorità italiane hanno adottato misure di emergenza abolendo tutti gli eventi pubblici (competizioni sportive, mostre, ecc.), compresa l’interruzione del tradizionale Carnevale di Venezia, almeno entro il 1 ° marzo.

Data l’evoluzione della situazione, esperti del ministero lettone della sanità e del Centro per le malattie infettive hanno consigliato di valutare attentamente la necessità di recarsi nelle regioni e di evitare il contatto con le persone nelle aree colpite.

Il Direttivo di TTT Riga, dopo aver esaminato le informazioni disponibili, ritiene che la decisione di FIBA di trasferire il match di EuroLeague Women contro una squadra militante nella regione colpita dal virus a Lubiana non è cautela sufficiente per proteggere le giocatrici della nostra squadra e i membri della delegazione dal rischio di infezione e ulteriore diffusione del virus.

Le autorità responsabili della salute della popolazione in Lettonia stanno valutando attentamente la situazione ed è possibile che le persone che rientrano dalle aree interessate vengano collocate in una zona di quarantena, il che influenzerebbe la partecipazione della squadra ad altre competizioni. A causa del lungo periodo di incubazione della malattia, i membri della delegazione e i loro parenti potrebbero essere soggetti a disagio psicologico per lungo tempo.

In una situazione simile, la squadra della città ungherese di Sopron ha rifiutato di giocare una partita di EuroLeague Women con un altro club italiano militante nel Veneto sulla base delle raccomandazioni delle loro autorità nazionali.

TTT Riga invita FIBA Europe ​​a valutare seriamente la gravità della situazione e dare la massima priorità alla salute e alla sicurezza di tutti gli atleti. Abbiamo informato FIBA ​​Europe delle nostre decisioni e delle nostre motivazioni. TTT Riga intende giocare la partita di una manifestazione cosi importante come la EuroLeague Women e continuare la stagione internazionale nella Coppa Europa FIBA solo ​​se la situazione sanitaria in Italia e in Europa torna alla normalità ed ovviamente se i risultati sportivi conseguiti ne offritanno l’ opportunità. Tuttavia, per questioni di massima sicurezza, non metteremo a rischio la salute delle giocatrici”.

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