Lo gritaron desde el Alma! L’Argentina non ha paura di niente, nemmeno della Serbia: 97-87

Abbacinante prestazione dei sudamericani, Serbia annichilita ed eliminata dal Mondiale

Dongguan, 10/09/2019 – Dongguan Basketball Center. Rispetto per se stessi, rispetto per i propri tifosi, rispetto per la propria patria e rispetto per il Gioco.

L’Argentina di coach Sergio Santos Hernández regala una lezione senza prezzo alla comunità cestistica mondiale abbattendo, mentalmente e fisicamente, i giganti della Serbia nei quarti di finale di FIBA World Cup China 2019 con il punteggio finale di 97-87.

Appartenenza, cuore, cojones nel senso più crudo del termine e quella percezione di controllo totale delle emozioni dettata dall’audacia di pensare di poter vincere contro qualunque avversario senza mai far mancare il proprio rispetto.

Il significato più puro di ‘Alma’, il lavoro invisibile agli occhi che c’è dietro ad una partita del genere, giocata in quella maniera, da Luis Scola e soci mette i brividi; 20 punti, 5 rimbalzi e 2 assist per l’eterno 39enne Scola, 18 punti, 12 assist e 6 rimbalzi per uno scatenato Campazzo, 13 punti, 8 rimbalzi, 1 assist e una tonnellata di ‘huevos’ per un clamoroso Gabriel Deck, 15 punti ed infinita sostanza per Patricio Garino. Al di là del mero dato statistico, il resto sono doti fondamentali che nessuno ti insegna da nessuna parte perchè innate. O le hai o non le hai. E’ tutto qua.

La Serbia è ancora Bogdan Bogdanović: 21 punti, 4 rimbalzi e 2 assist per la point guard dei Kings che, da solo, è stato capace di tenere a galla i suoi sino al break argentino dell’ultimo periodo. Il resto, un deserto in termini di apporto tangibile.

L’Argentina, dunque, è la prima squadra ad approdare alle semifinali di FIBA World Cup China 2019; le avversarie sono avvisate.

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